Ansia Depressione Attacchi di Panico

Categoria: Ansia

Domanda senza risposte

Chi si "trova" tra le mie righe? Mi sento la sola ad avere questi sintomi...
Buonasera, sono una donna di 28 anni. Ora mi sta ospitando una cara persona nel nord Italia, ma io sono del sud (Puglia). Sin da piccola ho sofferto di ansia che pian piano... nel corso degli anni è diventata sempre più forte. Non ho una vita sociale serena, per me il lavoro è stato ed è tutt'ora un problema. Il mio corpo manifesta molti sintomi che.. non mi consentono in nessun modo di essere me stessa. Mi capitava dopo aver superato un colloquio di fare delle prove (come cameriera, commessa) ma dopo massimo un paio di giorni i titolari, insoddisfatti, mi lasciavano a casa perchè mi vedeano impacciata, insicura, senza iniziativa... Ora sto inviando dei curriculum e sono in attisa di una chiamata... ma nello stesso momento sono nervosa e se doveosse squillare il cellulare vorrei non rispondere. Io sto esprimendo quello che sento, gli stati d'animo che vivo continuamente durante la giornata. E' come se vorrei scappare dal lavoro... Non riesco a reggere le ore lavorative, mi sento sempre sotto esame e sono convinta che se doessi lavorare anche come commessa io non riuscirei a parlare con la gente che entra nel negozio! NON RIESCO AD ACCETTARE IL LAVORO è COME SE VOLESSI SCAPPARE, CERCO UNA VIA DI FUGA. E' un controsenso visto che cerco lavoro. Sono stata sempre una ragazza che si è impeganata in tutto, ho preso tutte le cose molto sul serio e... nell'ultimo periodo sono riuscita a lavorare anche in qualche callcenter per mettere qualcosa da parte. Oltre agli stati psicologici che comunque mi bloccano, sempre da ragazzina avevo molto spesso emicranie che mi costringevano a stare a letto. Questi "sfociavano" quasi sempre con vertigini, vomito e anche adesso se dovessi avere un mal di testa non riuscirei a lavorare perchè mi sento davvero una moribonda... ho bisogno di stare da sola, calma e spesso al buio e se i dolori sono molto forti mi ritrovo a stare a letto con la bocca aperta... Come dicevo prima... vivo il rapporto con gli altri molto negativamente. Di solito ho preferito vivere in camera mia e... anche qui nel parlare con qualcuno... per me è un grande fatica PER CERCARE DI NON ARROSSIRE. Quindi potete capire come posso essere tesa tutto l giorno. Sento di controllare tutti i miei movimeti quando sono con qualcuno.
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  • Chiusa il: 18/04/2012 06:37

  • Ciao Ilaria,la mia risposta probabilmente non risolverà il tuo disagio ma sappi che non sei sola ....anch'io come te sono una ragazza di 26 anni da quando avevo 15 anni ho iniziato a soffrire di ansia e attacchi di panico questo mi ha costretto a lasciare la scuola,fino ad allora ero stata una studentessa modello sempre precisa con ottimi voti poi una mattina un incidente banale durante il percorso per arrivare all'istituto e così per me è diventato un incubo andare a scuola avrei fatto di tutto pur di stare a casa..è STATO UN INFERNO. Il problema è che con la paura della scuola ha iniziato ad affiorare in me un forte disagio nello stare insieme con altre persone:il cuore iniziava a battere forte, lo stomaco mi faceva male, le gambe iniziavano a tremare, mi mancava l'aria, sentivo i capelli drizzarsi in testa e il mio pensiero era solo uno SCAPPARE! ho lasciato tutto e tutti e per olltre un anno mi sono chiusa in camera ,dopo questo tempo ho cercato di reagire, le delusioni sono state tante per mesi ho fatto sedute da una psicologa senza successo poi un pomeriggio un caro amico di famiglia mi ha dato il numero di telefono di uno psicoterapeuta e dopo poche sedute e una cura con farmaci sono riuscita a riprendere in mano la mia vita un passo alla volta...ho trovato lavoro ho iniziato ad uscire con amici ed ogni cosa per me era un piccolo ostacolo da superare un cinema una pizza una vacanza!!!! ho superato tutto eliminando pian piano anche i farmaci.Pensavo di essermi lasciata questo "mostro" alle spalle è di aver finalmente superato tutto fino a tre mesi fa... Faccio la cassiera di un piccolo supermercato e nel giro di una settimana ho subito 3 rapine a mano armata, da lì tutte le mie certezze sono crollate le mie paure sono tornate , ma non riesco più a lavorare serenamente,(il mio problema non è arrossire io devo scappare al bagno è questo credimi e veramente imbarazzante): ho ripreso con i farmaci e sto valutando se chiamare o no lo psicoterapeuta vorrei farcela da sola ,anche perchè la mia ora è una paura reale ma sono decisa più che mai a superarla.Non posso permettere ancora di rinunciare alla mia vita per la paura.Un consiglio se posso ,non fare il mio errore non ti chiudere in casa cerca più che puoi di stare in mezzo alla gente,magari con l'aiuto di un amica, fai sport buttati nella vita più che puoi, per il lavoro vedrai che supererai la tua paura non chiedere a te stessa di essere perfetta ,nessuno lo è,non prenderti troppo sul serio ,vivi! Questo voler avere sempre sotto controllo la situazione porta via solo un sacco di energia poniti dei piccoli obiettivi da superare e se necessario parlane con un esperto.Un abbraccio forte

    • 12/04/2012 17:12
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