Categoria: Ansia
Domanda senza risposte
come posso curare i miei stati d' ansia?
3 anni fà soffrivo d ansia "nervosa", non so come definirla in precisione, ma con delle cure naturali sono riuscita a superarla. In questo anno mi sono successe delle cose particolari, tra cui la forte è stato l infarto di mia madre, purtroppo ci sono stati mesi e mesi prima che si risprendesse e tutt oggi stanno cercando di portarla in uno stato autosufficente. In quel periodo mi sono dovuta occupare di tutto intorno a me, sono dovuta crescere e sopratutto essere forte e mi sono meravigliata di me stessa. Soltanto ora forse mi sto rendendo conto che c'è qualcosa in me che non và.. ho perso peso, ho fastidio allo stomaco,ho sempre caldo non riesco a dormire bene la notte perchè sono in agitazione per lei. Mi sto rendendo conto che forse non ce la faccio più, che dovrei staccare la spina ma questo non è possibile, ma non voglio nemmeno crollare.. COME POSSO FARE PER STARE MEGLIO?
Etichette: tachicardia
- Ti rispondo non so dopo quanto tempo.... Certamente penso che tu debba incominciare a porti rispetto alle cose con un atteggiamento più naturale, aumentando la tua consapevolezza sulle cose che fai e che vivi. Mi spiego meglio. Quando scopriamo di essere più apprensivi, di sentire dentro una reazione di allarme come se una minaccia stesse incombendo sopra di noi, quando non riesci più a concentrarti sulle cose e a ricordare e tanti altri sintomi, vuol dire che la tua mente e il tuo corpop non stanno più in equilibrio. Quel sano equilibrio tra mente e corpo che normalmente non avvertiamo in quanto lo stato di normalità non richiede la nostra attenzione. In questi casi bisogna incominciare a dedicarsi più a se stessi e riprendere abitudini più sane di vita. Una delle cose che bisogna certamente incominciare a fare è smettere al più presto di lamentarsi e darsi da fare. Inutile lamentarsi di come si stava bene prima. Questo aumenta la sensazione di malattia. Si tratta quindi di fare qualche esercizio e dedicarsi di più alla codifica delle informazioni in entrata.Mi spiego. Quando siamo concentrati su qualcosa ce la ricordiamo in seguito perchè ne faccia una codifica in modo bnaturale, cioè mettiamo in memoria i dati in modo normale. Viceversa, quando siamo distratti ( e questo accade spesso quando uno è fortemente in ansia) dobbiamo fare uno sforzo maggiore per rimanere concentrati su un compito o una informazione. Se ci impegnamo molto noteremo che succede l'inverso:più ci mettiamo volontà nel fare una cosa meno la otteniamo. Facciamo quello che i pscicologi strutturalisti chiamano con l'espressione:"l'errore è la soluzione". Conviene allora dedicarsi alla ricongiunzione del corpo alla mente laddove si erano separati. Questo si ottiene con vari esercizi come il Training Autogeno, l'ipnosi con trans leggera o media o la meditazione. Una persona che si impegna e comprende che solo da lei dipende la riemersione dal disagio riesce a superare stati complessi. A questo proposito può leggere i miei articoli pubblicati sul sito www.psicologo-napoli.it 1) Decalogo per superare gli stati ansiosi 2) Il Diario del mio disagio 3) Ansia: effetti psicoterapeutici della visualizzazione 4) Ansia: arrendersi come ci si arrende davanti a un bambino 5) Autoipnosi 6) Mamme attente all'ansia 7) Training Autogeno 8) Rilassamento rapido condizionato
Fonte(i):
www.psicologo-napoli.it www.dottpaolomancino.it
