Categoria: Ansia
Domanda chiusa
Come posso vincere l'agorafobia?
Ho 44 anni, da 20 anni soffro di attacchi di panico, non sono particolarmente pesanti, nel senso che non ho paura di morire, non penso di aver malattie gravi, non mi sento depresso ecc..
Mi colgono all'improvviso, portandomi ad un senso di malessere, quasi sempre con senso di nausea.. La mia paura principale è proprio questa: ho il TERRORE di star male di stomaco da quando una volta mi successe, e son passati più di 30 anni...
questa paura mi coglie quasi quotidianamente, il senso di angoscia mi da' la nausea, e perdo il controllo per la paura di sentirmi male, comincio a tremare, ad avere caldo o freddo, finchè dopo un'ora circa la situazione migliora pian piano...
Sono in cura con xanax 0,5 da 20 anni (2 compresse al dì) e Seroxat (1/2 compressa giorno), ho provato a sospendere la somministrazione, seppur gradualmente dei farmaci in quanto non mi fanno più efeftto, però avevo dei forti disturbi tipo capogiri violenti ed improvvisi.. L'unico anno che ho passato in maniera totalmente serena è stato quando ho preso lo Seroxat, che ha avuto un effetto meraviglioso e ho potuto finalmente ritrovare la gioia di fare quello che volevo sentendomi tranquillo, poi probabilmente è intervenuta l'assuefazione ed ora nemmeno quello mi fa star bene..
La mia paura è di trovarmi lontano da casa, solo dentro le mie mura mi sento più tranquillo, la paura di avere attacchi essendo in compagnia di altra gente mi terrorizza..
La cosa che più mi agita sono i cambiamenti, anche le piccole cose, ad esempio il solo saper di dover andare al supermercato a far la spesa mi stravolge la giornata, un qualsiasi impegno mi crea una sorta di stress in quanto lo vedo come un fatto imprevisto che mi infastidisce...
Non posso più vivere in questo modo, non è vita!!
Non ho il coraggio di costruirmi una famiglia perchè quando sono con la mia compagna ad esempio ho paura a vivere con lei perchè possa vedermi in certe situazioni e pensar male di me, o meglio, non vorrei farle fare una vita da infermiera... quindi evito che la relazione diventi più seria.
Vi chiedo aiuto, come posso fare?
