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Domanda chiusa
ritrovare me stessa
Cercherò di essere breve, 7 anni fa, laurea e separazione da un rapporto di ben 9 anni - primi attacchi di panico - curati benissimo (con medicine) in meno di un anno.
Nel periodo seguente sono stata serena poi a poco a poco il panico si è trasformato in alcuni momenti di ansia... (credo che il panico ad oggi sia stato sconfitto con un pò di forza di volontà e a volte qualche goccia di En...) Oggi sono una donna 32enne sposata e molto innamorata in previsione di figli ma sento che qualcosa in me non funziona ancora, voglio superare definitivamente questo deficit che mi obbliga a non uscire dal mondo incantato che mi sono ritagliata (non guido, non andrei mai nel deserto in vacanza :) , non vado in metro...) insomma, vorrei essere "normale" - tornare ad esserlo, ora più che mai dovrei essere felice e stop invece mi faccio mille problemi perchè ogni tanto mi sento depressa oppure non riesco a fare ciò che vorrei, si, dovrei sforzarmi ad affrontare certe situazioni, per chiunque di entità quotidiana, ma - anche il mio fisico mi da degli stop imposti, tachicardia (ho anche un prolasso congenito) quindi appena sento il mio cuoricino battere un pò più forte mi demoralizzo e non riesco ad affrontare ciò che vorrei. Avrei molte altre cose da dire in merito ma la domanda è: pur essendo geneticamente "ansiosa" esiste un rimedio per dimenticare per sempre questo disturbo? Grazie anticipatamente!
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- PROVA A FARE UNA VISITA IN UN OSPEDALE,MAGARI DOVE CI SONO DEI BAMBINI CHE SOFFRONO DI GRAVI PATOLOGIE E MALATTIE TREMENDE,FAI DEL VOLENTARIATO PER LORO E QUANDO TI RENDERAI CONTO DELLA SOFFERENZA DEGLI ALTRI CHE LA TUA PASSERA' IN SECONDA LENEA,CAPISCO CHE SEI STATA MALE, MA NE SEI USCITA ,PENSA A CHI STA MALE E NON NE USCIRA' PIU' , SCUSAMI SE TI HO DETTO TUTTO CIO', NON SO' FINO A CHE PUNTO CAPIRAI,MA SONO SICURA CHE SE VUOI PUOI SCONFIGGERE IL TUO MALE DELL'ANIMA CHE E' ANCORA IN TE NASCOSTO E CHE OGNI TANTO RIAFFIORA, MA NON E' NIENTE, TU IN FONDO STAI BENE, E' LA TUA ANIMA CHE NON LO SA',PROVA A DIRGLIELO QUALCHE VOLTA DI SMETTERLA. UN ABBRACCIO DI CUORE E BUON NATALE A TE E FAMIGLIA CIAO......ETERNA BAMBINA.
Altre Risposte:
- Ciao, capisco quello che dici perché ci sto passando anche io. La mia conoscenza dell'ansia e delle strane paure che porta con se risale a 4 anni fa. Molti dei timori e delle cose che non facevo dopo il primo attacco di panico le ho affrontate e riesco a farle abbastanza naturalmente, la cosa che ho notato è che il farle nonostante la paura è quello che aiuta a superare la paura stessa però ovviamente bisogna affrontarne una alla volta riuscendo a concentrarsi e rendersi conto che si tratta solo di una paura autogenerata e non ci sono reali pericoli nell'andare in metropolitana, guidare o andare in posti in cui gli aiuti sembrano troppo lontani. Spero di esserti stata di aiuto in qualche modo, ciao!
- Grazie alla risposta in "stampatello" - è stata recepita e apprezzata molto più di quel che pensi. Hai ragione su tutta la linea... è quello che mi dico anch'io, o almeno cerco di ricordarmi che i miei limiti sono dovuti al fatto che non sono mai stati affrontati e quindi per logica sono rimasti nel mondo "adolescenziale" che andava trasformato tempo fa e proprio xchè questo non è successo ora faccio più fatica a mettermi in pari. Non sai quanto io mi odii per essere stata sotto una campana di vetro (creata da me stessa e dai miei genitori sicuramente - figlia unica!!!) tutto questo tempo, spero di essere una madre migliore di quello che sono stata per me stessa (in psicologia mi hanno accennato che esiste un IO figlio/uno genitore....ecc) perchè si tratta solo di quello - crescere! Grazie cmq - apprezzo molto di più una risposta del genere ad una "prestampata"...................... buone feste e tanti auguri a tutti
