Categoria: Ansia
Domanda senza risposte
Università, futuro, e disturbo d'ansia
Sono una ragazza di quasi 19 anni. Ho terminato in giugno il liceo, con una buona valutazione ma con tanto stress accumulato, non solo per lo studio, ma anche per dei problemi di salute che hanno afflitto la mia famiglia nei mesi invernali. Dopo lorale di maturità mi sono presa 2 giorni di pausa, per poi ributtarmi a capofitto nello studio, per i fatidici test dammissione. Da 3 anni sapevo qual era il mio obiettivo, la facoltà di medicina. Oltre al test di medicina, che sapevo essere una specie di roulette russa, ho provato altri due test inerenti alla scienza e alla biologia, per un totale di 3 prove. Per via di questioni economiche ho dovuto accontentarmi di provare qualcosa che fosse vicino casa, e non più di tre test. Dopo essermi ammazzata per una intera estate sui libri ma facendolo davvero volentieri, mi presento ai test, piena di speranze ma consapevole di avere poche possibilità di farcela. Per un paio di punti non li supero. Nessuno dei tre. Così mi cade il mondo addosso. In pochi giorni devo decidere cosa fare, prima della chiusura delle immatricolazioni in tutte le facoltà. Nel giro di poche ore ho dovuto abbandonare il mio sogno, che mi dava la forza di andare avanti e credere in me stessa. So che sembro una cretina a parlare così, ma se quella cosa non fosse così importante per me ora forse non starei così. Decido di iscrivermi a Lingue a Venezia, vicina, quindi meno costosa, inoltre nelle lingue sono sempre stata brava e mi piacciono pure (ho frequentato un classico indirizzo linguistico). Gli argomenti delle lezioni mi piacciono, mi affascinano diverse materie, ma sento che quello non è il mio posto. Non me lo sento dentro. Venezia è splendida e ho la fortuna di avere amiche che studiano là, che mi danno qualche consiglio. Ma mi sento persa. Non riesco a entrare nella mentalità universitaria, sarà che ho iniziato da soli 2 giorni. Vivo nellansia di non farcela, di sbagliare qualcosa, di perdere delle lezioni (per via dei treni mi tocca perdere gli ultimi 20 minuti di certe lezioni) facendo così brutta figura da subito coi prof. Mi sento inadeguata, non allaltezza in mezzo a così tanta gente motivata e brava. Mi sento in balìa di qualcosa che non so nemmeno cosa sia. Più vado avanti più guardo con invidia gli studenti di ostetricia, infermieristica, medicina, fisioterapia.. o più in generale, chi ha la fortuna di studiare qualcosa che AMA. Sento di buttare via la mia vita in qualcosa che sì, potrebbe avere sbocchi, ma mi lascia lamaro in bocca. Credo di avere degli attacchi di panico. Faccio fatica a dormire, sebbene durante il giorno macini diversi chilometri a piedi. Ho il terrore di deludere i miei genitori e di farli stare male. Ma ho anche il terrore di non riuscire. Spesso mi manca il respiro. Non riesco a prendere le cose con serenità, prendo tutto di petto. La cosa che mi turba è che il mio carattere è mutato nel giro di 6-7 mesi, e di questo si sono accorti tutti. Ero una ragazza piena di vita, molto forte, volitiva. Adesso di quella forza non è rimasto niente. Non riesco a trovarla e ho paura. Paura.. e poi ansia.. tanta, tanta ansia. Io non ce la faccio più a vivere così. Sono sotto stress da almeno un anno e mezzo, senza sosta, senza riposo. E adesso mi sono presa un grosso impegno che ho paura di non riuscire a portare a termine bene, facendo fare dei sacrifici ai miei genitori per niente. Oggi è venerdì, e fino a lunedì non avrò lezione. Eppure, mi sento costantemente in ansia. Non riesco a stare ferma,quando sono seduta muovo continuamente la gamba destra. Ho perso lappetito, il ciclo arriva quando vuole senza regolarità. Piango spesso senza riuscire a trattenermi. Come ho scritto prima, fatico a dormire e quando dormo lo faccio in modo superficiale o facendo brutti sogni. Ho la tachicardia benché non assuma alcun tipo di eccitante. Insomma ragazzi non so cosa fare.. non riesco a parlarne con i miei, perché per questa cosa li ho già fatti soffrire abbastanza. Vorrebbero solo vedermi serena, ma non ci riesco. Non riesco a capire da cosa dipende, e come risolvere.Sono troppo giovane per rovinarmi la vita.. eppure lo sto facendo.
Perdonate questo lungo sfogo.. scrivere è lunico modo che ho per sfogarmi. Che consigli avreste?
- Ciao, ho visto per caso la tua domanda e per questioni di tempo dovrò rispondere velocemente. Intanto, hai iniziato da pochi giorni, la necessità di un periodo di adattamento ci vuole. Sei stressatissima, e iniziare l'università così è molto pesante (ne so qualcosa), quindi è probabile che, a causa di ciò che ti porti dietro vedi la situazione peggiore di ciò che è. DEVI prederti qualche giorno di pausa, riuscire a rilassarti, magari prova cose come la meditazione, perché un'estate passata tutta a studiare dopo aver dato la maturità fa male. Per lo studio forse dovresti cercare di rivedere il metodo, su internet puoi già trovare qualche informazione utile, in modo tale da alleggeriti. Soffro anch'io del senso di colpa riguardo le aspettative altrui, e in questo non posso purtroppo aiutarti molto, se non dirti che devi (con il tempo) prendere in mano la tua vita. L'anno prossimo potresti riprovare medicina, intanto cerca di fare mente locale, chiarirti le idee, vedere NEL CONCRETO cosa vuol dire studiare medicina e intraprendere una professione sanitaria. Creca di scoprire quali strade ti pacerebbe percorrere, e per carità, seguile, non fare facoltà che non ti piacciono, piuttosto cerca un lavoro: la laurea non da assolutamente garanzia di futuro, e studiare qualcosa che non senti tua ti renderà infelice. Le altre persone non sono migliori di te, nemmeno se fanno medicina, e non è detto che per loro sia il loro sogno. Io non farei mai medicina,e altre personela fanno perché papà è medico (e magari la cosa li ha aiutati in qualche modo a superare il test). Probabilmente dovresti ragionare molto su te stessa e sul tuo ambiente, perché tanta ansia non viene da sola. Ciao
