
La depressione è fonte di sofferenza non solo per chi ne è affetto, ma anche per i familiari. Inizialmente, di solito, il loro atteggiamento è caratterizzato da comprensione, affetto e partecipazione al dolore del congiunto sprofondato nel tunnel depressivo. Poco alla volta però i sentimenti prevalenti diventano di frustrazione e scoramento e possono poi sfociare in veri e propri atteggiamenti aggressivi nei confronti del paziente poiché sollecitazioni, consigli ed interventi non sortiscono effetto alcuno e sembrano cadere nel nulla. Si viene così a realizzare quel circolo vizioso che tante volte si riscontra nella pratica clinica, con atteggiamenti di accusa da parte dei familiari e aumento dei sensi di colpa e dei vissuti d'incomprensione e solitudine da parte del paziente. Cercando di stare il più possibile su un piano pratico, vediamo cosa è bene dire e non dire da parte dei familiari al paziente depresso. |
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