
Il depresso può fumare, prendere caffè o bere alcolici? |
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Spesso il depresso, nel tentativo di alleviare in qualche modo la sofferenza, può aumentare il suo consumo abituale di sostanze che sono normalmente assunte in moderate quantità. Rientrano tra queste sostanze il tabacco, il caffè e le bevande alcoliche. Per quanto riguarda il tabacco, va rilevato che la nicotina ha un modesto effetto stimolante. Il paziente può aumentare il consumo di sigarette sia per la ricerca di questo effetto che per compensare, attraverso gesti ripetuti associati al fumo, lansia e lirrequietezza che spesso accompagnano la condizione depressiva. Proibire il fumo può quindi risultare inutile e talvolta controproducente. Per quanto riguarda il caffè, che ha notoriamente unazione psicostimolante, il problema è quello della quantità consumata nel corso della giornata. E bene ricordare che, nella maggioranza dei depressi, il momento più brutto della giornata è il mattino ed in particolare il risveglio. Lassunzione quindi del caffè al mattino ed eventualmente dopo il pasto di mezzogiorno, secondo le proprie abitudini, va considerata normale e addirittura utile. Va evitata lassunzione di caffè nelle ore serali. Per quanto riguarda le bevande alcoliche, il loro uso va sistematicamente evitato per due ragioni. La prima è che lazione disinibente dellalcol tende a far peggiorare lo stato emotivo del paziente. La seconda ragione è che interferisce in modo netto con le terapie antidepressive. Gli alcolici tendono a peggiorare tutti gli effetti secondari e fastidiosi dei farmaci come, ad esempio, la debolezza, la sonnolenza, labbassamento della pressione arteriosa o i disturbi fisici di vario genere rendendo più imprevedibile ed incostante lefficacia delle terapie antidepressive. |
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