Glossario di psicologia e psicoterapia. Termini utilizzati correntemente con una breve ma chiara definizione.
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I
| Termine | Definizione |
|---|---|
Idealizzazione |
meccanismo di difesa mediante il quale la persona costruisce immagini del Sé, di oggetti ed eventi esterni irrealistiche, totalmente positive e onnipotenti. Ha la funzione di proteggere dal mondo esterno considerato pericoloso e alimentare la propria sicurezza narcisistica. |
Identificazione proiettiva |
meccanismo di difesa per cui il soggetto disconosce ed attribuisce ad un altro individuo aspetti propri avvertiti come cattivi e ritenuti inaccettabili, in modo da poterli controllare dall'esterno. |
Imprinting |
"forma di apprendimento di base, che si verifica in un periodo della vita detto ""periodo critico"", nel quale si è predisposti biologicamente a quel tipo di apprendimento." |
Impulso |
un impulso è un bisogno di origine psichica, un istinto, che spinge un essere vivente ad agire per la realizzazione di un particolare obiettivo, mediante schemi d'azione innati ed istintivi. L'impulso è una spinta automatica, non è frutto di apprendimento né di scelta personale. L'impulso ha un rapporto piuttosto rigido con ciò che desidera e a cui mira, ottenendo difficilmente soddisfazione da un oggetto diverso. |
Inconscio |
insieme di processi che agiscono sul comportamento, ma che sfuggono alla coscienza. Secondo la psicoanalisi l'inconscio è organizzato in funzione di tre istanze della personalità quali l'Es (pulsioni istintuali), l'Io (che regola la vita di relazione) e il Super-Io (norme morali). Vedi psicanalisi. |
Inconscio collettivo |
termine introdotto da Gustav Jung per indicare l'insieme dei contenuti psichici inconsci universali preesistenti all'individuo e facenti parte del patrimonio condiviso dell'umanità. L'inconscio collettivo è composto dagli archetipi. |
Individuazione-separazione |
concetto introdotto da Margaret Mahler per indicare il processo che porta il bambino a differenziarsi progressivamente dalla madre acquisendo una propria identità e individualità. |
Inibizione |
meccanismo di difesa per mezzo del quale il soggetto inibisce attività o capacità di apprendimento o sociali allo scopo di evitare l'angoscia legata ad impulsi o conflitti inaccettabili che ne deriverebbero, a differenza dei comportamenti fobici, quelli causati dall'inibizione non sono accompagnati da intensa paura nei confronti degli eventi evitati. |
Insight |
capacità di comprendere le origini e i significati inconsci dei propri sintomi e del proprio comportamento. Soprattutto utilizzato in psicoanalisi e nelle teorie psicodinamiche. |
Intellettualizzazione |
meccanismo di difesa che consiste nel rifugiarsi in speculazioni intellettuali allo scopo di regolare e limitare affetti ed istinti, riducendo ansia e tensione, spostare le cose, anche quelle molto materiali e contingenti, su un piano intellettuale. |
Intenzione paradossa |
in logoterapia è una strategia basata sulla stimolazione al desiderio contrario: la persona viene aiutata a desiderare proprio quello che teme, usufruendo della propria capacità di autodistanziamento. |
Introiezione |
in psicanalisi indica l'incorporazione inconscia nella struttura dell'Io propria dell'individuo dei valori, degli atteggiamenti e delle qualità di un'altra persona. |
Introversione |
tendenza della persona a ripiegarsi su se stessa e a interessarsi prevalentemente al proprio mondo interiore e alla propria persona, con un atteggiamento più o meno distaccato nei confronti del mondo esterno. Si contrappone a estroversione. Vedi articolo sull'introversione/estroversione. |
Invischiata (famiglia) |
nella prospettiva sistemica familiare definisce una famiglia nella quali i rapporti tra i membri che la compongono sono caratterizzati da un grande coinvolgimento e da una confusione di ruoli. Vi è al tempo stesso una chiusura verso l'esterno, in genere percepito come minaccioso. Si contrappone a disimpegnata. |
Io |
in psicanalisi ciò che costituisce la personalità, l'individualità dell'essere umano. Secondo la teoria psicoanalitica di S. Freud, l'Io denota l'insieme delle motivazioni e delle azioni di un individuo che condizionano il suo adattamento alla realtà, soddisfano i bisogni e risolvono i conflitti dovuti a desideri intollerabili (incompatibili tra loro). Una delle componenti del modello tripartito freudiano dell'apparato psichico con L'Es e il Super-Io. |

