Lo stress è un modello di reazioni «arcaiche» che si manifesta in risposta a fattori stressanti come quelli descritti in precedenza e che predispone l’organismo umano alla lotta o alla fuga, ossia all’attività fisica.
Si tratta di una sorta di stimolo ad accelerare e intensificare le reazioni. Tale risposta era adeguata quando l’uomo preistorico doveva affrontare, ad esempio, un branco di lupi, ma non lo è altrettanto al giorno d’oggi, in cui i lavoratori tentano faticosamente di adeguarsi a turni a rotazione, lavori monotoni e frammentari o clienti minacciosi e con pretese eccessive. Lo stress legato all’attività lavorativa può essere definito un modello di reazioni emotive, cognitive, comportamentali e fisiologiche ad aspetti avversi e nocivi del contenuto, dell’organizzazione e dell’ambiente di lavoro. Si tratta di uno stato caratterizzato da elevati livelli di eccitazione e ansia, spesso accompagnati da senso di inadeguatezza.