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Questo timore è tanto diffuso quanto infondato e su di esso si basa la diffidenza di molti nei confronti dei farmaci antidepressivi,  dimenticando che sono proprio i sintomi depressivi a causare cambiamenti sostanziali nella personalità.

Di fatto, gli antidepressivi non agiscono modificando la struttura o la funzione cerebrale di base che determina le caratteristiche di personalità, ma agiscono solo nei casi in cui trovano una condizione “anormale” a livello dei neurotrasmettitori cerebrali, determinando un miglioramento dei sintomi e un riequilibrio della personalità.

Pubblicato in Depressione
Lunedì, 01 Ottobre 2007 12:27

Depressione e diminuzione della memoria

Spesso capita che il paziente riferisca di non riuscire a ricordare eventi del giorno precedente o di avere fatto qualcosa, insomma di avere disturbi di memoria che gli recano difficoltà nel lavoro e nello studio. Inoltre riferisce, talvolta, di avere difficoltà nella concentrazione o nel tenere il “filo del discorso”.
Ciò è dovuto alla mancanza di motivazione, al disinteresse e alla difficoltà di mantenere l’attenzione per un tempo sufficiente su ciò che si sta facendo. Spesso il paziente è molto preoccupato per queste alterazioni delle capacità intellettive, poiché teme che siano segni di un danno cerebrale definitivo. L'’alterazione delle normali funzioni intellettive è del tutto transitoria e reversibile e il recupero si verifica con il miglioramento delle condizioni depressive.
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Motivazionali

L'atteggiamento è una piccola cosa che fa una grande differenza.

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Il 23/5/1979